EUROAPE 2026: Grazie a Tutti!!!
Due giorni intensi, autentici e partecipati hanno confermato ancora una volta come il vero centro di tutto sia sempre lei: l’Ape.
Con oltre 3.000 presenze tra apisti e pubblico e più di 50 Ape arrivate da tutta Italia e dall’Europa, EuroApe 2026 ha aperto nel migliore dei modi il calendario celebrativo 2026–2028 dedicato agli 80 anni dell’Ape e i 20 anni dell’Ape Club d’Italia.
Per un intero fine settimana ci siamo ritrovati e divertiti a Vallebona, borgo della Riviera dei Fiori che ha accolto l’evento con entusiasmo, trasformandosi in uno scenario perfetto per celebrare un mezzo che da ottant’anni mette in relazione persone, territori e storie.
Il programma del sabato ha unito convivialità, tradizione e scoperta. Grande partecipazione per la scuola di pesto curata da Ligurian Life, così come per le degustazioni dei vini del territorio – Rossese, Vermentino e Pigato – che hanno accompagnato il pubblico lungo tutto il percorso. Le marmellate della Pia, il fior d’arancio, i profumi del forno del paese, le bugie, olive e prodotti locali hanno raccontato il legame tra Ape e territorio attraverso i sapori.
Spazio anche all’arte e alla musica, con il live painting su Ape realizzato dall’associazione Venti d’Arte, la musica dal vivo nella Ape Fest Zone e il coinvolgimento diretto di ristoranti, bottega e attività locali, protagonisti di un evento realmente diffuso e condiviso.
Uno dei momenti più emozionanti è stato il taglio della torta per i 20 anni dell’Ape Club d’Italia, durante la cena sociale del sabato sera. Il Presidente Jean Claude Aiazzi, insieme al Direttivo nazionale – Luca Castellini, Davide Ciconte, Mirko Zambaldo, Roberto Gattiglia, Barbara Bongiorni e Pietro “Cati” Catalogna – ha celebrato questo importante anniversario con la torta realizzata dal noto pasticcere Roberto Ferni, condividendo con tutti i presenti un momento simbolico che ha unito passato, presente e futuro del Club.
La domenica ha portato l’evento sulla strada con la spettacolare ApeParade, un serpentone di circa un chilometro di veicoli che ha attraversato la Riviera fino a Seborga, tra panorami mozzafiato e grande partecipazione di pubblico. L’accoglienza dell’amministrazione comunale, di S.A.S. la Principessa Nina Menegatto e il tradizionale colpo di cannone resteranno tra le immagini più belle di questa edizione. Il percorso si è poi concluso a Camporosso, per il pranzo finale ospitato nello spazio eventi comunale.
Grande significato anche per l’Ape Trophy, il trofeo turistico dedicato a chi ha scelto di raggiungere l’evento viaggiando in Ape: un premio al viaggio, alla passione e allo spirito autentico della nostra community.
EuroApe 2026 ha visto inoltre la presenza del Vespa World Club, del Vespa Club d’Italia e di numerose sezioni dell’Ape Club d’Italia provenienti da tutta la penisola, a conferma del valore sempre più internazionale di una comunità che continua a crescere senza perdere il legame con le proprie radici.
Da qui parte ufficialmente il percorso degli 80 anni dell’Ape, che fino al 2028 attraverserà l’Italia e l’Europa con nuovi appuntamenti, incontri e celebrazioni.
Il nostro grazie va a tutti i partecipanti, agli apisti arrivati da vicino e da lontano, alle istituzioni, ai partner, ai volontari e a chiunque abbia contribuito con entusiasmo, tempo e passione a rendere speciale EuroApe 2026. L’Ape continua il suo viaggio. E noi con lei !!!
Lo Staff di Ape club d’Italia
